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   La freccia nera - Fiction con Riccardo Scamarcio & Martina Stella
[15/11/2006 6:05 pm]

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                LA FRECCIA NERA

Un attore considerato il più bello dalle ragazze italiane: Riccardo Scamarcio
Un'attrice considerata la più bella dai ragazzi italiani: Martina Stella.
Semplicemente li vedremo presto insieme in tv con la fiction "La Freccia nera", rifacimento dello storico sceneggiato del '68.
Sarà una serie televisiva in sei puntate per Mediaset, che tratta dal romanzo omonimo di Stevenson; un'avventurosa storia d'amore ambientata nell'Italia del XV secolo, dove il nostro amato sarà il giovane Marco, figlio del nobile e defunto Riccardo. La serie TV è ambientata nella Torino del '500. Le riprese sono realizzate nel Borgo Medievale di Torino, costruito nel 1884, presso il Parco del Valentino, in occasione dell'Esposizione Italiana come esempio di architettura piemontese e valdostana, infatti raccoglie modelli di varie località delle due regioni.

LA STORIA
La freccia nera, liberamente tratta dal romanzo omonimo di Robert Louis Stevenson, è un'avventurosa storia d'amore ambientata nell'Italia del XV secolo. Protagonisti sono il giovane Marco (Riccardo Scamarcio), figlio del nobile e defunto Riccardo, e la bella e coraggiosa Giovanna (Martina Stella), i cui genitori sono misteriosamente scomparsi quando lei era ancora piccola. Marco è stato adottato da Raniero di Rottenburg (Ennio Fantastichini) che, insieme al Barone di Castelrovo (Armando De Razza), guida lo schieramento dei principi fedeli all'Impero, in lotta contro i principi vescovi legati al Papato, capeggiati dall'illuminato Cusano (Miquel Herz-Kestranek), il principe-vescovo di Bressanone. Marco s'imbatte per la prima volta in Giovanna durante una battaglia. Non accorgendosi che il soldato che ha di fronte è in realtà una ragazza, la fa prigioniera: Giovanna, infatti, pur di partecipare alla battaglia per difendere Cusano, si era travestita da uomo.
L'avventura che li porterà a scontrarsi e poi ad unirsi è una meravigliosa storia di crescita e di formazione: Marco e Giovanna impareranno a conoscersi e a iniziare un percorso che li porterà alla ricerca della verità nei confronti di un passato carico di menzogne. Sullo sfondo del periodo storico che vede opposti Impero e Papato, simboli di una mentalità ancora medievale il primo, e di uno spirito innovatore e umanista il secondo, Marco comincerà a crescere, scegliendo per sé un destino nuovo, che gli farà comprendere la differenza tra le scelte giuste e quelle sbagliate. Per Giovanna, invece, la lotta per difendere Cusano e il suo amore per Marco saranno l'occasione per diventare adulta, in una maturazione che la porterà ad accettare la sua femminilità, la sua completa identità di donna.

LO SCENEGGIATO DEL 1968 La Freccia Nera, di Anton Giulio Majano
"La freccia nera fischiando si scaglia / e la sporca canaglia il saluto ti dà...". Così - con quella che in realtà era la canzone dei titoli di coda - comincia l'epopea della Freccia Nera, uno degli sceneggiati televisivi che più fecero scalpore e più si resero memorabili; ancora oggi, se interrogate chi allora era giovane, la sigla e lo sceneggiato non saranno sconosciuti.

Ecco cosa dice Riccardo Scamarcio a proposito della sua interpretazione in un'intervista a TV Sorrisi e canzoni:
"Sarò un giovane condottiero romantico, uno Step d'altri tempi. Non si chiama più Dick Shelton ma Marco: è sempre ambientato nel 1450 ma in Italia, ai confini con la Germania. Si parla di guerre, del rapporto padre-figlio e del primo amore, quello puro.
E il tuo primo amore?
«Non si scorda mai. E non me lo sono ancora scordato».
Sei fidanzato?
«Sì. Da diversi anni... Si chiama Angela, fa l'attrice».
È lei il tuo primo amore?
«E chi lo sa?»
Che cosa ti piace di lei?
«La sua gestualità. Ci sarebbe anche un'altra cosa, ma è più personale e non la dico...».
Chi ti piacerebbe interpretare?
«Federico II di Svevia. Arrivò in Puglia con la sua corte di astronomi, donne, nani, falconieri, la gente più assurda, e ha costruito Castel del Monte, di cui ancora gli storici si chiedono il significato».
Il film, la canzone, il libro del cuore.
«"C'era una volta in America" di Leone e "8 e 1/2" di Fellini, due film agli antipodi. Mi piace il rock Anni 70, Janis Joplin, i King Crimson. Una canzone? "Neanche un minuto di non amore" di Battisti. Un libro che mi ha impressionato è "Doppio Sogno" di Schnitzler: ho ritrovato tutti i miei dubbi sui rapporti di coppia, le difficoltà, le tensioni, le paure».
Cosa desideri dalla vita?
«Capirmi. Sento che ho cominciato bene, però c'è tanta strada da fare».
Sei ottimista o pessimista?
«Ottimista con profondi momenti di pessimismo, che però mi aiutano a riflettere».
Il migliore complimento che hai ricevuto?
«Quando mi dicono "sei una persona buona". Forse sarebbe meglio "onesta"».
Girerai il seguito di «Tre metri sopra il cielo»?
«So che lo stanno scrivendo. Ma non lo farei, ho già dato tutto quello che potevo al personaggio di Step. Comunque se c'è una sceneggiatura la leggo volentieri».

Mentre Martina Stella decanta le doti del nostro bel Riccardo, riferendosi alla fine della sua storia con
Lapo Elkann:
«Se sono riuscita a ritrovare una certa serenità e ancora tanta voglia di lavorare» racconta Martina «è grazie al clima che ho trovato sul set e al modo in cui mi hanno accolta i miei colleghi, primi fra tutti Riccardo, un professionista serio, ma molto alla mano. Mi fa sentire a mio agio. Con il suo fare bonario, riesce a scardinare la mia proverbiale timidezza e a scacciare via tutti i cattivi pensieri».

Per entrare nella parte, Martina si è tagliata i capelli alla maschietto. «In questa fiction sto cercando di mettere tutta me stessa. Giovanna è forte e grintosa, ma anche fragile davanti all'amore. È una femmina. Per dare più credibilità al mio personaggio, ho preso lezioni di scherma e di tiro con l'arco. Ho imparato ad andare a cavallo. Volevo recitare in ogni scena, senza stunt».

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   Hilari Duff in Lizzie McGuire
[13/11/2006 9:41 pm]

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Lizzie McGuire è una seria televisiva per ragazzi prodotta da Disney Channel, creata da Terri Minsky.

La serie è stata cancellata dopo soli 65 episodi. Nonostante ciò, Hilary Duff e il resto del cast prima di abbandonare del tutto i loro personaggi hanno girato il film Lizzie McGuire: Da liceale a popstar; è stato inoltre promesso dai produttori che verrà creata a breve un serie animata basata sul telefilm.

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PERSONAGGI:

  • Elizabeth Brooke "Lizzie" McGuire (Hilary Duff) è il personaggio che dà il nome alla serie. Frequenta la settima e l'ottava classe. È una ragazza come le altre che cerca di far colpo sul "bello" della scuola, Ethan Craft, e che ha una ex-amica ora acerrima nemica, Kate.
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       High school musical... PERSONAGGI
    [13/11/2006 9:18 pm]
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       High school musical
    [12/11/2006 4:32 pm]

     

     

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    Dopo aver conquistato pubblico e critica d’oltreoceano, vincendo ben due Primetime Emmy Awards come ‘Miglior Programma per Ragazzi’ e ‘Migliore Coreografia’ e facendo registrare ben 7,7 milioni di spettatori nella prima televisiva su Disney Channel (diventando di fatto il film che ha riscosso il maggior successo al suo esordio sui canali via cavo) debutta in Italia High School Musical, il primo musical targato Disney Channel Original Movie. Lanciato in prima tv esclusiva su Disney Channel il 30 settembre,  il film approda in chiaro, su Raidue, a partire dal 21 ottobre in prima serata.

    La storia, cantata, ballata e interpretata da un impeccabile gruppo di adolescenti, segue due piani narrativi: da una parte la storia raccontata dai protagonisti, dall’altra quella cantata. La musica diventa un elemento fondamentale anche perché spesso le canzoni vengono utilizzate per poter esprimere i propri sentimenti che altrimenti – secondo il linguaggio dei giovani – dovrebbero rimanere inespressi o semplicemente accennati.

    Diamo un accenno alla trama: Troy e Gabriella sono due adolescenti che frequentano la stessa scuola ad Albuquerque, apparentemente molto diversi sia per interessi – uno ama lo sport, l’altro lo studio - che per estrazione sociale. Inaspettatamente scoprono di avere una passione comune: il canto. Potranno mai conciliarsi i loro due mondi? Questa è la sfida che fa da sfondo a tutte le vicende del film che vede un continuo confronto tra modi di pensare diversi, avendo cura di non parteggiare mai per l’una o l’altra ‘fazione’.

    Scritto e pensato  per un pubblico compreso tra 8 e 14 anni “High School Musical” tratta temi quali il sano antagonismo e l’importanza del lavoro di squadra, dà indicazioni su come arginare le pressioni dei propri coetanei senza farsi risucchiare dal vortice del conformismo. Assai indicativo, in tal senso, il pezzo in cui un tipico ragazzo hip-hop rivela, non senza un filo di imbarazzo, la sua passione per il violoncello, parola addirittura sconosciuta alla maggior parte dei suoi compagni.

    Il fenomeno “High School Musical” è ormai dilagante, tanto che è in via di preparazione un sequel con lo stesso cast, si parla di versioni locali (ambientate in India, in Cina, in sud America) nonché di rivisitazioni su ghiaccio e, ovviamente, teatrali. Il successo della colonna sonora è stato travolgente: il CD ha venduto finora 2,8 milioni di copie e, dopo 23 settimane, occupava ancora il primo posto della classifica pop su Billboard, mentre la canzone “Breaking Free” è  stata scaricata dall’iTunes Music Store – a pagamento –  ben 192.000 volte in 5 settimane.  Il DVD del film, uscito negli Stati Uniti il 23 maggio scorso, ha venduto, al 16 agosto, oltre 2,5 milioni di copie e questi dati hanno portato alla realzzazione di versioni karaoke, CD e DVD con lezioni di danza.

    Titolo originale: High School Musical. Commedia, Usa, 2005.
    Regia di  Kenny Ortega, con Zac Efron, Vanessa Anne Hudgens, Ashley Tisdale e Lucas Grabeel.

     

       Green Day
    [11/11/2006 11:48 pm]

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    I Green Day sono: Billie Joe Armstrong (voce e chitarra), Mike Dirnt (basso e voce) e Trè Cool (batteria).

     

    L'espressione Green Day serve a definire una giornata dedicata all'uso e all'abuso di marijuana e fu scelta nei primi anni 90 da un gruppo di punk rocker come nome per la propria band, il quale gruppo di li'a poco sarebbe diventato famoso in tutto il mondo sconvolgendo le classifiche di vendita dei '90. La storia dei Green Day ha inizio nella seconda meta' degli anni '80, e in particolare a San Francisco dove si era venuta a creare una scena musicale tutta particolere che ora non sto a spiegare, ma che teneva conto della melodia, dei ritornelli e delle canzoni in generale. All'inizio Billie Joe e Mike fecero parte di gruppi come Pinhead Gunpowder, Goodbye Harry, Blatz,Corrupted Morals e Screeching Weasel, prima di trovarsi nei Sweet Children, dove alla batteria c'era Al Sobrante, che poi in seguito sara' sostituito da Tre col nome del gruppo cambiato in Green Day. Dopo aver pubblicato nel 1990 per la Lookout l'album 1039/Smoothed out slappy hours e nel 1991 sempre per la stessa casa discografica Kerplunk!, firmano per una major: la Reprise e pubblicano nel 1994 Dookie. L'impatto di Dookie sul pubblico fu enorme, grazie anche ai frequenti passaggi dei video da parte dei media e in particolare su MTV. Al successio contribui' anche la battaglia di fango tra gruppo e pubblico alla riedizione del festival di Woodstock, e fu cosi' che l'album vendette 14 milioni di copie. L'anno successivo, nel 1995, esce Insomniac. L'approccio e' piu' duro del precedente, i testi sono piu' disincantati e angosciati, il suono piu' duro. Pur non ripetendo il successo dell'album precedente, questo album ripropone il gruppo alle attenzioni dei media e da inizio ad una serie di tours. Ma per non confondervi le idee sentiamo cosa ne penso' allora Mike: "A dire la verita' mi divertivo di piu' un paio d'anni fa......Quando siamo in tournee ogni giorno trascorriamo un'ora fantastica sul palco: per il resto e'il lavoro piu' noioso del mondo. Non c'e' proprio niente di punk rock nel fatto di suonare nelle arene dell'hockey, negli stadi e tutto il resto." A due anni di distanza esce Nimrod, ma i tre intanto hanno procreato, infatti nasce Joey, figlio di Billie Joe, poi Estrelle Desiree e Ramona, figlie di Mike e Tre. Nonostante tutto i Green Day non si sono afflosciati, ne' demoralizzati per il "fiasco" di Insomniac, e cosi' continuano il loro progetto. Il titolo del loro quinto album Nimrod vuol dire scemo o imbecille,e contiene 18 brani, tra cui la bellissima "Time of your life" e "Nice guys finish last". Ma veniamo al 2000, esce infatti Warning, spinto dall'accattivante singolo "Minority". Il novo album contiene 12 brani per un totale di 41 minuti d'ascolto, ed ha come secondo singolo "Warning", primo brano dell' album. Il terzo singolo, nonchè video è "Waiting", che in Italia non appare per niente, se non dopo l'uscita di "International Superhits!". Nel Novembre 2001 i nostri decidono di far uscire un loro best, il cui titolo è "International Superhits!". L'album contiene 21 brani tra cui le inedite "Maria" e "Poprocks & Coke". In contemporanea esce anche "International Supervideos!", una VHS e DVD in cui ci sono tutti i video dei Green Day. Nell' estate del 2002 invece, esce "Shenanigans", una raccolta di b-sides. nella stessa estate i Green Day sono in Europa per un tour, ma non arrivano in Italia. Dopo un pò di silenzio e riposo, tornano in studio e registrano "American Idiot", l'album "politico"(!!?!?!??) dei Green Day.




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